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Reporting a valore aggiunto: così Toyota ottimizza tempi e costi

Aggiornamento: 2 feb

Il plant italiano ha adottato il sistema Hubble di Insightsoftware, strumento di reportistica e controllo di gestione in tempo reale per Oracle JD Edwards.

Intervista a Salvatore Ranieri Migale, Responsabile Industrial Controlling di Toyota Material Handling Manufacturing Italy.

Credit: Redazione Sistemi&Impresa, Luglio/Agosto 2020

 

L’accessibilità ai dati in tempo reale rappresenta oggi una leva strategica per il business delle aziende del settore manifatturiero che vogliono controllare in modo preciso le attività quotidiane riducendo i tempi di lavoro. Reportistica, pianificazione e analisi self-service con informazioni pertinenti per garantire attività quotidiane veloci ed efficaci consentono alle imprese di ottenere un vantaggio competitivo decisivo sul mercato. Per raggiungere questo obiettivo è necessario dotarsi di adeguati strumenti tecnologici in grado di gestire con flessibilità situazioni dinamiche e in rapida evoluzione. Va in questa direzione la strategia di Toyota Material Handling Manufacturing Italy (TMHMI) attiva nella produzione di carrelli elevatori per applicazioni in ambienti e in magazzino. Lo stabilimento italiano li fabbrica per i tre brand Toyota, CESAB e BT e vende principalmente a tutte le consociate e ai distributori europei. Una parte minore del fatturato è destinato a società del gruppo extra Europa. Nel 2017, nell’ambito di un piano di trasformazione digitale a 360 gradi, TMHMI ha deciso di rinnovare le piattaforme Enterprise Resource Planning (ERP) e Material requirements planning (MRP) avviando un progetto di implementazione di Oracle JD Edwards (JDE) a garanzia di un miglioramento continuo di produttività e qualità.




Il vantaggio è la flessibilità dello strumento

È in questo contesto che si è inserita la scelta di Hubble, prodotto e distribuito da Insightsoftware e presente nel nostro Paese dal 2012 attraverso Insightsoftware.com Italia, come sistema di reportistica operativa in tempo reale specifico per ERP Oracle (JD Edwards, E-Business suite ed ERP Cloud). Ciò ha consentito alla società di affrontare con successo processi civilistico-fiscali e gestionale-manageriali, garantendo elevate performance e l’ottimizzazione di tempi, costi e risultati. “Toyota aveva la necessità di avvalersi di uno strumento di reporting e controllo di gestione molto flessibile che permettesse di estrapolare in tempi rapidi bilanci riclassificati relativi a diverse aree di business e a due differenti società”, spiega Salvatore Ranieri Migale, Responsabile Industrial Controlling di TMHMI. Nel modello Toyota, infatti, esiste una legal entity che a livello di reporting viene consolidata attraverso due società virtuali, con l’esigenza di estrarre tre differenti conti economici e di creare un efficiente sistema di monitoraggio all’interno delle diverse business unit. Nel modello di controllo, Toyota ha impostato tutte le informazioni di base direttamente su JD Edwards attraverso un piano di conti gestionali, centri di profitto (che identificano le diverse aree strategiche) e ribaltamenti tra centri di costo. Grazie all’elevata flessibilità di Hubble è stato facile estrarre tutte le tipologie di riclassifica e consolidamento richieste da TMHMI e dal gruppo; il tutto, aggiornato in real time dopo ogni variazione contabile, fondamentale per rispettare le scadenze. “L’accessibilità a tutti i dati di JD Edwards in tempo reale permette ai clienti non solo di produrre reportistica e analisi sofisticate, ma anche di ridurre drasticamente i tempi e gli sforzi per le chiusure periodiche”, sottolinea Mark Rutherford, Amministratore Delegato di Insightsoftware Italia. “Hubble è uno strumento molto potente che rende l’utente autonomo nell’estrazione dati ERP e nella creazione di reportistica personalizzata, riducendo in maniera significativa tutti gli interventi IT e le attività di consulenza esterna”.


Performance elevate in più aree di business

In Toyota, Hubble è stato di fondamentale aiuto per affrontare la reportistica contenuta nel reporting pack mensile (per esempio il Capital investment e altri report specifici), permettendo di aumentare significativamente l’efficienza di analisi degli scostamenti e azzerando di fatto i tempi di elaborazione su Excel. In più, il sistema è stato indispensabile per lo sviluppo della reportistica operativa aziendale a tutto tondo, condivisa con le diverse funzioni, a partire dai report di magazzino (valorizzazione stock e slow moving analysis), dall’analisi dei costi logistici outbound a quella dei costi actual rispetto a budget-forecast relativi alle diverse commesse di sviluppo Research and Development (R&D) e alla verifica delle spese di struttura dei vari centri di costo riconducibili ai vari settori aziendali. “La funzionalità di budget e planning di Hubble permette di creare e storicizzare dati gestionali direttamente sulla piattaforma”, illustra Rutherford. “La forte integrazione con JD Edwards consente la creazione e la variazione di modelli e scenari in maniera molto semplice e in tempi rapidi. È possibile generare budget economici e industriali, forecast, previsioni, cash flow, ecc., evitando di ricorrere a progetti complessi e dispendiosi. I modelli possono aver accesso a tutti i dati JD Edwards (contabili, logistici o produttivi) e incorporarli, senza la necessità di creare un data warehouse”. In riferimento all’area manufacturing, Hubble ha permesso di ottenere un conto economico dedicato, con la riclassificazione di tutte le varianze di produzione. Nel dettaglio, Ranieri fa notare che “parliamo delle varianze relative agli acquisti di materiale (purchase price variances) e al loro impiego durante il processo produttivo (material usage variances), nonché a quelle riferite ai trasporti inbound, all’utilizzo della manodopera diretta e alle plant expenses con le rispettive varianze di assorbimento”.


Dati sicuri e affidabili

Ulteriore elemento a valore aggiunto che questo strumento mette a disposizione dei clienti è la qualità e affidabilità dei dati. Considerata l’elevata criticità del tema ai fini delle decisioni aziendali, Toyota ha deciso di sfruttare le possibilità offerte dal sistema per creare un ‘cruscotto’ di indicatori di anomalie nei diversi processi aziendali, che vengono evidenziati e rappresentati nel momento in cui si generano. Ciò permette di arrivare a fine mese con un’alta integrità dei dati. Parallelamente, nel momento in cui si presenta un’anomalia si ha l’opportunità di intervenire in real time e correggere il processo affinché lo stesso errore non si generi più in futuro. “Con Hubble, Toyota ha vinto la sfida che si era imposta sin dall’inizio del progetto”, conclude Ranieri. Questa sfida consisteva nel concentrare tutta la base dati nel sistema ERP attraverso un sistema di reporting e controllo di gestione flessibile, veloce e facilmente customizzabile. Il suo utilizzo ha consentito, inoltre, di coprire tutte le necessità di reportistica, analisi e programmazione, azzerando di fatto la manualità e i tempi di elaborazione su Excel, garantendo contemporaneamente un’elevata qualità del dato. “Hubble è stato adottato, in Toyota, durante l’ultima fase di implementazione di JD Edwards”, aggiunge Rutherford. “Grazie alla collaborazione dei key user, decine di report sono stati creati e rilasciati già durante i primi mesi di utilizzo. In questo modo si è avuta la possibilità, non solo di avvalersi dei dati già disponibili e convertiti per produrre il reporting pack mensile, ma anche di azzerare il ricorso a reportistica JD Edwards personalizzata o ad altri sistemi più artigianali, laboriosi e poco sicuri nell’estrazione del dato. Il tutto garantendo un elevato livello di efficienza e senza impiego eccessivo di risorse. Altro plus di Hubble riconosciuto dai clienti è infatti l’investimento richiesto: contenuto e con un ritorno tangibile nel breve termine”


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